Sostegno genitoriale
Essere genitori significa porre le condizioni perché una generazione sia possibile; i figli non si mettono al mondo una volta sola con l’atto della nascita, ma vanno sostenuti a dispiegare il loro potenziale ogni minuto di ogni giorno per tutta l’esistenza in cui è possibile accompagnarli. Questo mentre si cerca di fare quadrare i conti a fine mese, si gestisce la casa, la coppia, la vita sociale, i propri genitori più o meno anziani, ecc….
Messa in questo modo sembra una impresa impossibile e di fatto un po’ lo è. Ma una prospettiva ci vene in soccorso: se nel fare crescere loro ci disponiamo a crescere noi, a cascata questa fatica darà i suoi frutti su tutti i livelli della nostra esistenza.
Se, al contrario, cerchiamo con la genitorialità di mettere a posto i conti con noi stessi in termini di conferma del valore personale, del ruolo e di una identità, finiremo con un pugno di mosche in mano.
Il sostegno genitoriale si rivolge a quegli esseri umani che incontrando una difficoltà non cercano di risolvere un problema, ma di cogliere una occasione di cambiamento. Allora e solo allora non ci saranno più gusti e sbagliati, errori e torti, schieramenti ed alleanze, ma un campo-famiglia che si rimette a respirare quando la volontà è di nutrirlo di Consapevolezza
I figli sono maestri nel mettere a nudo ogni nostro limite, debolezza, compromesso. Possiamo odiarli per questo e combatterli, oppure chiedere loro di offrirci uno specchio per vedere in cosa ci siamo incastrati invece di divenire quello che eravamo destinati ad essere. Lavorare per la loro crescita significa interrogare in profondità temi come la libertà, l’autenticità, l’amore, la felicità. Significa fare un viaggio alla scoperta delle tante bugie del nostro tempo per ritrovare un filo d’orato dentro di noi appena percepibile, capace di segnalare il desiderio antentico (creatura esotica e assai rara tra gli abitanti dei nostri mondi interni). Si scopre, altresì, che la vera gioia è nel generare noi stessi nell’atto di prendersi cura delle condizioni per permettere lo sviluppo di un altro da sé. Ogni figlio contiene, se interrogato, il segreto della nascita del proprio genitore nello spazio del desiderio, ma per farlo occorre tempo, ascolto e cura, che, come sappiamo, non sono proprio gli ingredienti principe con cui la cultura dominante nutre i suoi membri.
Fare un percorso di sostegno genitoriale è un atto trasgressivo rispetto alla volontà del nostro Ego, che porta la domanda della cura per l’altro alla origine della nascita del Sé. Un viaggio che vale la pena di fare e che porta, se abitato con autentico interesse, molto oltre a quello che si può immaginare