7. gruppi di sensibilizzazione 100 risoluzione

Le difficoltà, gli intoppi, gli imprevisti, sono evento doloroso, ma consueto della vita di ognuno. Il loro destino è quello di venire progressivamente accettati ed elaborati, in modo che l’equilibrio di esistenza di una persona, di una coppia, di un gruppo, possa sostanzialmente mantenersi integro e funzionante. A volte accade, però, che un evento particolarmente grave non riesca a rientrare in questo processo, lasciando chi lo subisce improvvisamente in balia dell’assenza di punti di riferimento stabili. In questo contesto, può essere utile il lavoro svolto in un gruppo dove si ritrovano persone che affrontano un problema simile. Attraverso l’aiuto di un terapeuta, si possono esprimere e confrontare i rispettivi vissuti, verificando che ciò che accade a sé non è così unico e intollerabile come in un primo momento, nella solitudine e nell’isolamento, si era pensato. L’esperienza degli altri ridimensiona la propria, soprattutto i sentimenti di vergogna, di incapacità e di inadeguatezza che contribuiscono a rendere più acuta ed insostenibile la sofferenza. Pur nel dolore che continua ad accompagnare un evento particolarmente grave (un lutto, un familiare affetto da grave patologia fisica o psichica, un momento “critico” dell’esistenza, il pensionamento, la separazione, e così via), diventa progressivamente sempre più possibile vivere meno drammaticamente ciò che è accaduto.